Il contributo è finalizzato a mantenere l’abitazione in locazione sul libero mercato, attraverso l’attuazione di una Misura destinata a sostenere i nuclei famigliari in disagio economico o in condizione di particolare vulnerabilità.
Può presentare domanda l’intestatario (o un componente del suo nucleo familiare) in possesso di:
- contratto di locazione a canone libero;
- contratto di locazione a canone concordato;
- contratto di locazione a canone calmierato (Servizi Abitativi Sociali ai sensi della L. n. 16/2016, art. 1 comma 6);
- alloggio in godimento.
Sono esclusi i contratti dei Servizi Abitativi Pubblici (SAP), i Servizi Abitativi Transitori (SAT) o i contratti con “acquisto a riscatto”.
Soggetti beneficiari
I beneficiari del contributo sono nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:
a) non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
b) non essere proprietari di alloggi adeguati in Regione Lombardia;
c) avere un ISEE massimo fino ad Euro 26.000,00 o, in alternativa, ISEE non superiore a Euro 35.000.00 con dichiarazione di perdita del proprio reddito superiore al 25% rispetto l’anno precedente, fermi restando gli altri criteri (il requisito può essere certificato attraverso ISEE corrente);
d) avere la residenza nell’alloggio in locazione, con regolare contratto di affitto registrato da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda.
Caratteristiche dell'agevolazione
Il contributo sarà erogato direttamente al proprietario dell’immobile locato, per sostenere il pagamento di canoni di locazione non versati o da versare.
L’importo del contributo è corrispondente ad euro 500,00 una tantum per immobile locato.
Tempi e modalità di presentazione delle domande
Sarà possibile presentare la domanda a partire dal 23 luglio alle ore 9:00 e fino al 3 settembre alle ore 23:59 con le seguenti modalità:
- Accedendo esclusivamente tramite Spid o Cie al seguente link: https://www.icarecloud.it/icare-domandeonline-pdzsaronno/
- Per i cittadini che necessitano di assistenza digitale per la presentazione della domanda sarà possibile rivolgersi all’ufficio Servizio sociale del proprio Comune di residenza nei giorni e negli orari di apertura al pubblico previsti da ogni singola amministrazione.
Documentazione da allegare alla domanda
La domanda dovrà essere compilata e debitamente sottoscritta, e alla stessa dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- copia della carta d’identità e codice fiscale del richiedente in corso di validità;
- copia del contratto di locazione, regolarmente registrato, dalla quale si evinca la data di registrazione dello stesso;
- per i cittadini extra-comunitari, copia della Carta/Permesso di Soggiorno in corso di validità;
- certificazione ISEE in corso di validità;
- documentazione atta a dimostrare la situazione reddituale reale/la condizione lavorativa del nucleo famigliare (a titolo esemplificativo: documenti cassa integrazione, aspettative, mancato rinnovo contratto a termine) e/o la condizione famigliare (es. decesso di uno dei componenti ecc.);
- copia della carta d’identità, codice fiscale e IBAN del conto intestato al proprietario al quale verrà accreditato il contributo;
- la dichiarazione del proprietario che attesti la regolarità/non regolarità dei canoni di locazione;
- dichiarazione/documentazione atta a dimostrare il carattere incolpevole della morosità.
Nel caso in cui la richiesta di contributo risultasse incompleta, verrà richiesta la necessaria documentazione integrativa che dovrà essere fornita tempestivamente e comunque entro e non oltre la data di scadenza prevista per l’inoltro delle istanze.
Solo dopo tale integrazione l’istanza verrà valutata al fine dell’inserimento nella graduatoria e quindi del riconoscimento economico.