La figura del tutore volontario è parte del sistema di tutela dei Minori Stranieri Non Accompagnati, come riconosciuto dalla Legge n. 47 del 2017. In Lombardia, la legge regionale che ha istituito il Garante per l’infanzia e l’adolescenza – oggi confluito nei compiti e nelle funzioni del Garante dei minori e delle fragilità – attribuisce a questa Autorità specifiche funzioni in materia di promozione, selezione e formazione dei tutori volontari, in raccordo con il sistema regionale di accoglienza e protezione e con l’autorità giudiziaria minorile.
Il tutore volontario per MSNA è un cittadino che, avendo compiuto i 25 anni di età, dopo essere stato formato del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e in seguito ad un incarico affidatogli dal tribunale per i Minorenni, assume il compito di rappresentare giuridicamente un minore straniero non accompagnato e di farsi interprete dei suoi bisogni e delle sue necessità. Egli svolge il compito di rappresentanza legale assegnato agli esercenti la responsabilità genitoriale, attende allo svolgimento di ogni attività anche di natura amministrativa o sanitaria per favorirne il miglior inserimento nel territorio, persegue il riconoscimento dei diritti del minore, tenendo conte delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni, vigila sulle sue condizioni di accoglienza, sicurezza e ne amministra l’eventuale patrimonio.
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